Nuove telecamere Starlight, mod. 72513S bullet e mod. 72613S da IESS

https://www.youtube.com/watch?v=IL6wU9M76Ps&feature=youtu.be”>
  STARLIGHT
Le telecamere che non hanno paura del buio La nostra gamma Iess Video System cresce e si amplia!

Vi presentiamo le nuove telecamere Starlight, mod. 72513S
bullet e mod. 72613S minidome, con ottiche varifocali e zoom autofocus che garantiscono immagini a 2Mpx prive di rumore anche in condizioni di scarsa luminosità.  Riprese notturne affidabili e limpide Grazie alla tecnologia Day&Night, con filtro meccanico e con l’ausilio di sensori e processori di nuova generazione Ottica motorizzata la regolazione della telecamera viene eseguita direttamente dal menù di configurazione del NVR utilizzando il mouse. E’ sufficiente un solo operatore in campo e non è necessario l’uso di scale o cestelli.  Robustezza ed affidabilità grazie al case antivandalo con grado IK10. Le telecamere Starlight non temono il buio e sono in grado di garantire performance e livello di sicurezza elevati!     Tecnologia AHD/MULTISTANDARD ed IP
Risoluzione 2Mpx
Tecnologia Day Night con filtro meccanico
Codec H.265
2 Streaming contemporanei
Ottiche zoom manuali ed autofocus
Slot SD card
IP66, IK10

 

Ladri in un allevamento, rubate quasi 200 pecore.

Risveglio amaro per un pastore 31enne, originario di Chiaravalle, proprietario di un allevamento ovino a Falconara in via Poiole: nelle prime luci di domenica ha trovato il cancelletto che chiudeva l’ampio recinto destinato al ricovero di oltre 300 pecore, completamente spalancato ed il lucchetto divelto. Immediato l’intervento sul posto di una pattuglia di carabinieri della locale Tenenza che si è posta subito alla ricerca del bestiame. Dopo circa mezz’ora, i militari hanno rintracciato a diverse centinaia di metri dal recinto, la metà del bestiame, ovvero circa 160 pecore che girovagavano

spaesate in compagnia di uno dei cani da pastore rimasto a sorvegliare il branco. È verosimile che le rimanenti 160 mancanti all’appello (in tutto l’allevamento contava 320 animali) siano state caricate su un rimorchio nottetempo, mentre le restanti sono rimaste incustodite all’esterno del recinto in compagnia del “cane da gregge” che le ha sorvegliate fino al ritrovamento da parte dei militari dell’Arma. Il proprietario ha stimato il danno intorno ai 20mila euro ed attualmente non ha riferito alcun particolare sospetto utile alle indagini. I carabinieri ipotizzano tuttavia un furto su commissione e sono tuttora al vaglio le registrazioni delle varie telecamere installate nel trilatero Falconara-Montemarciano-Chiaravalle.

Soluzioni e servizi dedicati all’INSTALLATORE Metronet

Parola d’ordine: semplificazione, per l’utente e per il professionista. Quattro diverse tipologie di impianto, completamente interoperabili, per adattarsi al meglio alle esigenze del cliente

Il mercato della vendita dei sistemi di sicurezza negli ultimi anni è drasticamente cambiato. Come ci si doveva aspettare è sempre più orientato alla vendita di soluzioni di servizio anziché del “semplice prodotto”. Ne è testimonianza la crescita e visibilità di società, anche internazionali, che forniscono servizi e poi soluzioni che cambiano gli equilibri di un mercato abituato alla vendita su richiesta. Iess continua incessantemente a investire in attività formative, un servizio gratuito in supporto ai propri clienti per dare loro la possibilità di: • conoscere e studiare da vicino i sistemi dell’azienda; • acquisire competenze e strumenti per una corretta composizione, installazione e manutenzione di un impianto Iess; • utilizzare a proprio favore tutti i vantaggi e benefici legati a una gestione integrata dei sistemi (antintrusione/antincendio/Tvcc) attraverso un’unica piattaforma (Metronet/

Metronet Club) garantendo a sua volta ai propri clienti (utenti privati) efficienza, sicurezza, supervisione e intervento immediato. Parliamo di soluzioni differenzianti e focalizzate sulle necessità del cliente finale, senza perdere di vista inoltre quelle dell’installatore. Iess ha infatti lanciato un’iniziativa molto importante: Iess 4×4, che si articola in due soluzioni antintrusione e due di videosorveglianza, completamente interoperabili attraverso la nuvola di servizi Metronet. Quattro soluzioni per quattro tipologie di impianto: • soluzione filare con centrale FlexEnergy a 8 ingressi espandibili a 40 con combinatore GSM integrato, connessione diretta su linea seriale bus RS485, programmazione dei dispositivi da locale e da remoto via software; • soluzione wireless con centrale preconfigurata GenioSmart a 32 canali radio con GSM integrato, programmazione dei dispositivi da locale e da remoto via software;

QUATTRO KIT PER RISPONDERE IN MANIERA ADEGUATA ALLE NECESSITÀ DI INSTALLAZIONE, SEMPLIFICANDO INOLTRE L’ATTIVITÀ DI PROMOZIONE E VENDITA NEI CONFRONTI DELL’UTENTE

• soluzione Tvcc AHD con dispositivi della linea IVS Home, ideale per ambiti residenziali e di small business. È possibile visualizzare il sistema direttamente dal tuo smartphone o tablet (tramite app Metronet Home gratuita) oppure, usufruendo di funzionalità avanzate, verificare in tempo reale l’evento di allarme e il preevento tramite la funzione IVS Control (Metronet Club e app Metronet); • soluzione Tvcc IP con NVR4 Mpx e 2 telecamere bullet con risoluzione a 2 Mpx. È possibile ricevere

le notifiche push in tempo reale tramite app Metronet Club e controllare il sistema comodamente da smartphone e tablet. Incluso in ciascun kit il cartello in alluminio “Area Protetta”. Questi kit rappresentano una semplice risposta in termini di installazione e di gestione per l’installatore in fase di proposta all’utente finale. Questa iniziativa consentirà all’azienda padovana di offrire nuove opportunità aumentando nel contempo la propria visibilità, grazie anche al supporto e alla preziosa collaborazione dei distributori partner

Nuova Tastiera per serie Alba Farfisa PD2100AB

Sta Arrivando !!!
PD2100AB Listino € 268,00.
Disponibile dalla seconda metà di marzo.

Il modulo PD2100AB, progettato per essere
integrato nei posti esterni FARFISA della serie
ALBA, consente di effettuare chiamate digitali
ed eseguire funzioni di controllo accessi. Può
essere collegato all’interfaccia XE2921 per
sfruttare le potenzialità di un orologio di sistema
e del dispositivo di comunicazione BTF01
(Modulo Bluetooth® 4.1 low energy per Sistemi
Citofonici Farfisa).

Il modulo gestisce 1000
utenti ed ha a bordo due relè che possono essere
attivati separatamente, se collegato ad un
sistema DUO ALBA il dispositivo può attivare
anche la serratura e il relè ausiliario dei moduli
CA2124AB o CV2124AB e comandare fino a 4
attuatori tipo 2281Q.
Il modulo PD2100AB può essere alimentato
dalla linea DUO tramite il bus ALBA, o separatamente
con un alimentatore locale.

p.s. nel catalogo trovate TD2100AB, il codice corretto è PD2100AB.

Buon lavoro

NUOVA LINEA IVS HOME – Aggiornamenti Metronet

Iess presenta la nuova linea IVS HOME che va ad arricchire la gamma di
videosorveglianza Iess Video System con una proposta di articoli appositamente pensati per ambiti residenziali o di small business.
La linea si compone di 3 DVR ibridi gestibili da remoto a 4, 8 o 16 canali BNC + 1 o 2 canali IP e di 2 telecamere dalle dimensioni particolarmente ridotte che
risultano facilmente occultabili anche in ottica antivandalo.
La versatilità e la semplicità di utilizzo di IVS Home sono tali da rendere questa
linea alla portata di tutti e capace di soddisfare tutte le esigenze di sicurezza di
edifici residenziali e di piccole attività commerciali o direzionali.
La linea IVS Home presenta un rapporto prestazioni/investimento senza
eguali.
APP METRONET HOME
Dal 04/03 è disponibile l’app gratuita Metronet Home per iOS e Android
appositamente sviluppata per la linea IVS Home.
In pochi passaggi puoi visualizzare le immagini video live e le immagini
registrate delle telecamere del tuo sistema TVCC IVS Home.
Guarda il catalogo IVS Home
METRONET: IN CONTINUA EVOLUZIONE
Ieri abbiamo eseguito un aggiornamento di METRONET per introdurre una serie di novità e migliorie alla nostra nuvola di servizi:
– per le centrali antincendio:
Compatibilità con i firmware v5.3.1 Aggiunti comandi di esclusione
(Zone, Dispositivi, Uscite di centrale e Modulo di spegnimento)
Aggiunta icona di richiesta manutenzione dispositivi
Implementata lettura valori analogici con grafico di riferimento.
– Possibilità di attivare le uscite senza autenticazione direttamente da
METRONET
– Rinominato evento “Anomalia alimentazione” in “Assenza rete 230V” per centrali FLEXENERGY
– Ottimizzazioni varie.
 

NUOVO ARTICOLO FARFISA: AB3G

Buon giorno,
sono lieto di presentarvi l’AB3G:

MYCOM su ALBA – art.AB3G

E’ disponibile una nuova soluzione “MyCom”, dove per nuova si intende una proposta con tecnologia 3G su estetica della gamma Alba. Sono necessari pochi elementi ed un alimentatore per ottenere un impianto di comunicazione residenziale completo ed affidabile senza cablaggio del posto esterno (esclusa ovviamente l’alimentazione). La chiamata viene effettuata dal posto esterno con moduli a pulsanti tradizionali oppure con tastiera digitale (qualora disponibile) e viene inviata ad apparecchi telefonici fissi o mobili, i cui numeri sono stati in precedenza programmati in opportuna sequenza. Si gestiscono separatamente più aperture, ad esempio porta e cancello.

La proposta è quella di un’installazione senza limiti di distanza tra posto esterno ed interno, assolutamente senza cablaggio.  Laddove infatti si incontrano difficoltà per cablare un sistema citofonico tradizionale, la comunicazione e il controllo degli accessi possono comunque essere garantiti con notevole semplicità impiantistica.

Caratteristiche tecniche previste:

–         Tecnologia 3G

–         Collegabile al bus Alba

–         Limite massimo 200 utenti

–         Necessaria SIM card (Nano SIM)

–         Gestione carte prepagate

–         Alimentazione 13 Vac o 24 Vac/Vdc

Funzioni previste:

·        2 relè di uscita

·        2 ingressi

·        Funzione “riconoscimento numero chiamante per apertura serratura” CLIP tramite chiamata o SMS (validi tutti gli utenti in rubrica + 200 numeri di telefono extra)

·        Gestione allarmi

·        Fino a 3 chiamate per utente a telefono fisso o cellulare

·        Programmazione tramite Cloud, USB, SMS

·        Funzione NAC (avviso tentato utilizzo funzione clip da utente non autorizzato)

Segnalazioni luminose previste:

–         Stato conversazione

–         Attivazione relè

–         Registrazione alla rete telefonica

–         Indicazione livello segnale 3G.

ing. Massimiliano Bottegoni

Tentato furto a casa di una giornalista: «Le chiavi non giravano, mi hanno bloccato la porta blindata»

ANCONA – «Ero tornata a casa quando inserendo le chiavi alla porta queste non giravano. Poi ho visto lo spioncino coperto con lo scotch così ho chiamato la polizia temendo ci fossero ancora i ladri».

È il racconto di Pia Bacchielli, giornalista e storica firma del Corriere Adriatico, vittima di un tentato furto in abitazione andato a vuoto questa mattina, in via Maratta. Bacchielli era uscita un’oretta di casa e quando è tornata, poco dopo mezzogiorno, ha trovato la porta blindata bloccata. «Appena ho capito che potevano esserci ancora i ladri sono scesa di sotto e ho chiamato la polizia che è arrivata subito e mi ha rassicurata che i ladri non erano all’interno».

Chi ha provato a forzare la porta non è stato fortunato: ha usato qualcosa per fare leva e questo ha bloccato l’infisso. Sono dovuti arrivare i pompieri, saliti con l’autoscala fino al balcone dell’ultimo piano per entrare in casa e sbloccare la porta. Poco prima che la giornalista tornasse nell’abitazione, la figlia di una vicina ha visto scendere dalle scale condominiali un uomo alto, con il viso scavato, indossava un cappello di lana e un giubbetto. Potrebbe essere il ladro. Alla donna sono state fatte vedere delle foto segnaletiche.

Quello in via Maratta non è l’unico episodio. La settimana scorsa, in un condominio di corso Amendola, i ladri sono riusciti a sfondare con un piccole la porta di un appartamento e a rubare al suo interno. Un furto accaduto sempre di giorno. Nelle ultime settimane è stata battuta dai ladri anche la zona di via del Castellano. Diversi furti hanno subito anche alcune attività commerciali del centro.

Furti in Osimo, presso Carrozzeria

Osimo, ladri a casa del geometra leghista. «I carabinieri sono arrivati subito ma una pattuglia non basta»

Furti ad Osimo. Per il secondo sabato di seguito i ladri sono entrati in azione nel tardo pomeriggio, ma questa volta non hanno colpito solo in residenze, come successo tra San Biagio e Sacra Famiglia lo scorso 26 ottobre. Nel mirino è finita anche la Bottega del carrozziere di via Molino Basso, nella zona sopra l’Eurospin.

Gli altri raid ladreschi, che non è detto siano stati compiuti dalla stessa banda, si sono registrati in via Cagiata, la strada che dai vigili del fuoco conduce a Campocavallo. Sarebbero state almeno quattro le abitazioni razziate. La prima, proprio vicino al distaccamento dei pompieri, è quella del geometra Paolo Giorgi, ex presidente della Croce Rossa di Osimo e candidato alle recenti comunali con la Lega.

La Lega, ha subito diffuso una nota nella quale torna a chiedere un «urgente intervento per dare un supporto alle forze dell’ordine che non possono controllare migliaia abitanti» e chiede che vengano «controllati tutti coloro che sono stati ospitati in città, senza i dovuti requisiti» perché «i quartieri sono terrorizzati». A replicare è il sindaco Pugnaloni che ricorda non solo il bando annuale sui contributi per l’acquisto di videosorveglianza privata, ma anche i 150mila euro investiti per quella pubblica, tra frazioni e capoluogo.

Continuano i furti in Provincia di Ancona:

La banda dell’Audi in azione. Tre colpi a Sirolo e uno a Camerano, i ladri cambiano targa e riescono a fuggire

Non più un’eccezione, ma la regola. L’ondata di furti, ampiamente prevista – come ogni anno quando c’è il passaggio dall’ora legale a quella solare perché fa buio prima e i ladri hanno più libertà e tempo d’azione – sta assumendo dimensioni preoccupanti. La provincia anconetana è assediata dalla banda dell’Audi che ora fa paura: quattro uomini, forse armati, continuano a seminare terrore nell’hinterland. Dalla Vallesina si sono spostati in riviera. Venerdì sera hanno fatto fuori tre abitazioni a Sirolo e una Camerano . Il tutto nell’arco di un paio d’ore, tra le 18 e le 20. In casa non c’era nessuno. 
È scattata una caccia alla supercar in fuga da parte dei carabinieri che hanno presidiato i caselli autostradali di Ancona Sud e Porto Recanati-Loreto e hanno organizzato posti di controllo lungo la Statale 16, da Osimo Stazione fino alla Baraccola, ma anche a Camerano. Non c’è stato nulla da fare, ancora una volta hanno avuto la meglio loro, i ladri, scappati con un ricco bottino: 8mila euro tra gioielli, contanti e capi d’abbigliamento firmati, rubati in riviera. Adottano sempre la stessa tecnica: saltano da un balcone all’altro, spaccano (se necessario) le persiane, praticano un foro sugli infissi ed entrano dalle finestre. A Sirolo hanno ripulito tre appartamenti tra via Sant’Antonio e via del Corbezzolo, con i carabinieri della stazione locale, guidati dal comandante Alfredo Russo, che indagano alla ricerca di possibili impronte digitali, anche se è dura: hanno a che fare con un manipolo di professionisti del crimine, abituati ad indossare guanti e cappucci.
Poi si sono spostati a Camerano, dove hanno visitato una villetta di via Dante e anche qui hanno portato via soldi e monili d’oro. Alcuni testimoni hanno riconosciuto nel buio un’Audi A4 scura, di grossa cilindrata, probabilmente la stessa vista sgommare su e giù per la provincia negli ultimi giorni. A bordo, quattro uomini incappucciati, di cui uno, il conducente spericolato, fa da “palo” per assicurarsi che nessuno disturbi i complici durante le incursioni. Che siano provetti delinquenti, non ci sono dubbi: basti pensare che sono capaci di cambiare in diretta le targhe dell’auto usate per le scorribande. Venerdì sera sapevano di avere i carabinieri alle calcagna.
Così, dopo il primo paio di furti, hanno trovato il modo di prendersi una breve pausa per sostituire la coppia di targhe rubate e montarne altre, in modo da proseguire indisturbati il loro raid, senza il pericolo di essere riconosciuti e fermati nei vari posti di controllo allestiti dalle forze dell’ordine alle porte del capoluogo. Sembra impossibile acciuffare questa gang che sfreccia a tutto gas e non si ferma davanti a niente e nessuno. Banditi sfacciati e irrefrenabili, forse albanesi o romeni, comunque stranieri, a sentire chi ha avuto la sfortuna di interloquire con loro. Se li è trovati in faccia, la sera di Halloween, un muratore 43enne di Pianello Vallesina: erano sul terrazzo, in pochi attimi avevano già scardinato una persiana. Colti in flagrante, si sono messi a lanciare pietre contro la vittima per guadagnare la fuga. «Affacciati e ti ammazziamo!», gli hanno urlato prima di sparire nel buio.
Minacce simili le hanno rivolte a un ragazzo che vive al Coppo di Sirolo e li ha sorpresi a rubare nell’appartamento dei vicini in via 8 Marzo, la sera del 13 ottobre, dopo che già una settimana prima avevano svaligiato tre appartamenti nello stesso condominio: «Fermati o spariamo». Sembravano fare sul serio, si sono portati le mani alle tasche, come se avessero davvero una pistola. Forse quella rubata nella villetta di un ex poliziotto in pensione a Montacuto, lo scorso 6 ottobre: si sono portati via, oltre ai gioielli della moglie, anche una scatola piena di proiettili. Quanto basta per farsi prendere dalla paura e convincere anche i più coraggiosi ad evitare gesti eroici: con questa gente non si scherza. Certo, è allarme rosso. Una ventina le case svaligiate in meno di un mese: di questo passo subirà un’impennata la media, già ragguardevole, di 4 colpi in abitazione al giorno che, stando a un’indagine sulla criminalità 2018 pubblicata dal Sole 24 Ore, collocano la provincia di Ancona al 49° posto nella speciale classifica del terrore con 1454 furti denunciati in un anno. D’altronde, non c’è Comune che sia stato risparmiato dalla banda. A Filottrano è stata depredata un’intera palazzina la sera dell’11 ottobre: i rocamboleschi inseguimenti a Jesi e Fabriano, durante la notte stessa, sono andati a vuoto. Ed è forte il sospetto che anche i raid compiuti il 26 ottobre a San Biagio (una “manita” di furti) e ad Ancona, nella zona di Monte Dago, dove hanno saccheggiato pure la villa di un ingegnere, siano riconducibili all’imprendibile gang dell’Audi.

La Banda dell’Audi non si arresta

La banda dell’Audi assalta un villino, sassate al proprietario: «Affacciati e ti ammazziamo»

Un muratore che ha sorpreso tre malviventi sul terrazzo: l’hanno minacciato e gli hanno scagliato addosso delle pietre per garantirsi la fuga

Hanno provato a derubarlo e, una volta scoperti, l’hanno preso a sassate. Halloween di vera paura a Pianello Vallesina, dove ieri sera un muratore si è visto aggredire a colpi di pietre dalla banda dell’Audi, composta da 4 uomini. Forse è la stessa che nei giorni scorsi ha messo a segni furti in serie a Filottrano, dove è stato saccheggiato un palazzo intero, al Coppo, dove hanno minacciato di sparare a un residente e nello scorso weekend a San Biagio, dove sono state svaligiate almeno 5 abitazioni.

«Affacciati e ti ammazziamo»: così si è sentito dire il muratore di 43 anni che ha sorpreso tre ladri incappucciati all’ingresso del suo villino in via Pellico, non lontano dal cimitero di Pianello. Dall’accento gli sono sembrati stranieri dell’est Europa. Erano le 18,30 circa. Le luci erano spente, evidentemente pensavano che non ci fosse nessuno in casa. Hanno fatto irruzione nel giardino, si sono arrampicati sul balcone, quindi hanno forzato una persiana con arnesi da scasso. Il rumore ha messo in allarme il proprietario: quando ha aperto la porta-finestra, si è trovato faccia a faccia con i malviventi che, sentendolo urlare, con un balzo sono saltati giù dal terrazzo e, per assicurarsi la fuga, l’hanno bersagliato con un lancio di pietre.

Il 43enne, che era solo in casa, è riuscito a schivare i colpi: lui stesso ha risposto lanciando un sasso e centrando uno dei malviventi. Ma i tre sono riusciti a scappare: sono stati visti salire a bordo di un’Audi A4 scura, su cui li aspettava un quarto complice, sgommata via nell’oscurità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per dare la caccia alla gang che continua a seminare paura in Vallesina. “

Furti nelle Abitazioni in tutta la provincia di Ancona

Ancona, la banda dell’Audi colpisce ancora: un furto in casa al giorno per terrorizzare tutta la provincia

Ancona, la banda dell'Audi colpisce ancora: un furto in casa al giorno per terrorizzare tutta la provincia

Da Sirolo ad Osimo, passando per Filottrano e la Vallesina. La banda dell’Audi è tornata a seminare rabbia e paura in provincia. Una ventina i colpi messi a segno nell’arco di un mese, alla media di quasi uno al giorno. Ieri nel tardo pomeriggio è scattata una vasta battuta dei carabinieri nella zona di Camerano che si sono lanciati alla caccia di un’Audi, con targhe rubate, che è stata segnalata dopo alcuni furti. Sembrano al momento imprendibili i ladri che si spostano a bordo di una (o più) supercar di grossa cilindrata, su e giù per l’hinterland anconetano, a caccia di soldi e gioielli d’oro.

Monte Roberto, faccia a faccia con i ladri. Tre incappucciati sorpresi dal padrone di casa. «Se ti affacci ti ammazziamo»

Ladri scatenati, blitz in quattro case Inseguiti sono fuggiti in superstrada

E’ probabile che non si tratti di una sola gang, ma di più gruppi, forse tutti riconducibili alla stessa matrice: professionisti del crimine e trasfertisti, da queste parti solo di passaggio. Chi ha avuto la sfortuna di trovarsi faccia a faccia con loro e si è sentito minacciato di morte, ha riconosciuto un accento straniero: dovrebbe trattarsi di gente dell’est Europa, albanesi o romeni. Si muovono sempre in batterie di 3-4 persone: uno aspetta in auto e fa da “palo”, gli altri fanno irruzione nelle abitazioni. Prediligono le zone isolate, poco illuminate, ma comunque vicine alle vie di fuga.
 
Anche l’orario è sempre lo stesso: il tardo pomeriggio, tra le 18 e le 20, specie da quando è tornata l’ora solare e le giornate si sono accorciate. Gli indizi sono scarsi: qualche sommaria descrizione fisica, i modelli delle auto e i numeri delle targhe che, però, risultano rubate e dunque vengono ciclicamente smontate e sostituite con altre. Gli investigatori lavorano sulla videosorveglianza, ma anche i riscontri delle immagini non sono stati, fin qui, di grande aiuto. La stagione dei furti è entrata nel vivo e la gente adesso trema. Un Halloween di puro terrore l’ha vissuto giovedì un muratore di Pianello Vallesina. Era in bagno quando ha sentito dei rumori provenire dal terrazzo. Ha aperto la finestra e ha sorpreso tre tipi incappucciati mentre smontavano una persiana. Le luci erano spente, forse pensavano che in casa non ci fosse nessuno. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, si sono messi a lanciare sassate contro il proprietario. E quando lui ha risposto con la stessa “moneta”, sono passati alle minacce: «Affacciati e ti ammazziamo». Il colpo è fallito, restano i danni e la terribile esperienza. I malviventi si sono dileguati a bordo di una potente Audi A4 scura. Potrebbe essere la stessa avvistata la sera del 13 ottobre al Coppo di Sirolo, nel complesso residenziale di piazza VIII Marzo a cui i ladri hanno fatto visita due volte nel giro di una settimana, riuscendo a svaligiare 4 appartamenti: nella seconda circostanza, però, sono stati inseguiti da due coraggiosi inquilini. Quando stavano per essere acciuffati, li hanno minacciati: «Fermi o spariamo». In questa ottobrata di furti, la scia è sempre più lunga. All’inizio del mese scorso in una sola sera i banditi dell’Audi hanno fatto fuori un’intera palazzina a Filottrano, dove vivono un ex consigliere comunale e i suoi familiari, poi si sono spostati a Chiaravalle, ma qui sono stati costretti alla fuga dai familiari, svegliati dal rumore di una persiana divelta. In quel periodo, anche la frazione anconetana di Montacuto ha vissuto una serata da brividi: i ladri sono entrati a casa di un poliziotto in pensione per rubargli, oltre all’oro, una pistola carica e una scatola di proiettili. Nel capoluogo, i banditi hanno già colpito immancabilmente Monte Dago: 4 appartamenti in meno di due ore, incluso quello di un ingegnere. Nel weekend scorso, invece, hanno preso di mira, per l’ennesima volta, la frazione osimana di San Biagio: almeno 5 le case depredate.

Rapine nelle Farmacie delle Marche

Vertice in Prefettura per potenziare la sicurezza

Furti nelle farmacie: vertice in Prefettura per potenziare la sicurezza

Alla luce delle recenti rapine, di cui una messa a segno a Macerata e due a Civitanova Marche, l’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Macerata e FederFarma hanno chiesto al Prefetto di Macerata il potenziamento degli strumenti di sicurezza per difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

Emergenza accolta immediatamente dal Prefetto Jolanda Rolli che, in data odierna (31 ottobre), ha indetto una riunione tecnica di coordinamento nella sede della Prefettura di Macerata a cui hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti Luciano Diomedi, la Presidente di Federfarma Ida Maria KaczmareK, i rappresentanti di Asur Area Vasta 3 e Area Vasta 2.

Focus della riunione le tecniche di contrasto al fenomeno delle rapine nelle farmacie e l’implementazione degli strumenti per tutelare l’incolumità di lavoratori e utenza.

Nel corso dell’incontro è stata valutata l’adozione, al fine di garantire maggiormente la sicurezza, di alcuni strumenti quali, la predisposizione di videocamere ad alta definizione poste fuori e dentro gli esercizi, l’installazione del pulsante antirapina e antifurto, e l’attivazione di corsi di formazione per farmacisti sulla gestione del panico.

Resta ferma l’attività di vigilanza e controllo, peraltro già in atto, svolta dalle Forze dell’Ordine.

Furti con spaccata nel Maceratese

Sono sempre più in regione i furti con spaccata, si stà rendendo indispensabile l’installazione dei nebbiogeni all’interno delle attività per impedire che vadano a segno questi atti criminali.

Alleghiamo alla presente sia l’articolo comparso in Cronache Maceratesi che la scheda tecnica di un ottimo nebbiogeno prodotto dalla IESS.

Potete contattarci per ogni delucidazione tecnica per l’installazione ed utilizzo di tali dispositivi.

NOVITA’ LA TUA SICUREZZA A 360°

Soluzioni antintrusione wireless e wireless I-TRADE bidirezionale!
Kit preconfigurati composti da centrale, telecomando, contatto, sensore completi di modulo di comunicazione GSM, sirena e cartello di segnalazione AREA PROTETTA!
  NON SOLO SOLUZIONI MA ANCHE SERVIZI! START UP GRATUITO Ti offriamo lamessa in servizio del primo impianto acquistato  CENTRI TECNICI IN TUTTA ITALIA Puoi contare sul nostro personale tecnico qualificato presente su tutto il territorio nazionale HELP DESK Assistenza tecnica telefonica disponibile durante l’orario di apertura uffici al nr. 049 9202313 e inoltre…. se sei un installatore METRONET CLUB puoi godere di un canale preferenziale per richiedere supporto tecnico! METRONET CLUB Un’unica piattaforma di gestione e supervisione di sistemi di sicurezza Iess integrati (antintrusione, Tvcc e antincendio)! 
Iniziativa valida dal 15/10/2019 al 28/02/2020
Guarda il depliant!
Mettiamo la nostra esperienza e competenza al vostro servizio per fornirvi passo passo le indicazioni utili per una corretta configurazione e installazione di alcuni prodotti: Help Guide – BrowserIess
Guida per l’ installazione/aggiornamento del software BrowserIess e comunicazione PC/centrali Help Guide – IVS Control
Guida per la configurazione di IVS Control Help Guide – GlobalPro
Guida per la messa in servizio base di GlobalPro. Help Guide – MEC
Guida per la messa in servizio delle centrali antincendio serie MEC Vi invitiamo a tenere presente che le Help Guide non sostituiscono la manualistica tecnica e di programmazione dei prodotti, né si sostituiscono ai corsi di formazione che il nostro personale specializzato fornisce ai nostri installatori partner. 

DOVE LE TROVATE?
Sono disponibili nell’ AREA DOWNLOAD DOCUMENTI del sito previo login. 
Per qualsiasi informazione non esitate a contattare la vostra agenzia Iess di area.

Continuano i furti in regione con la tecnica del suono il campanello poi ti buco la finestra

FILOTTRANO Neanche il tempo di sequestrare la supercar piena di attrezzi da scasso, rivenuta mercoledì sera a Falconara dai carabinieri, ed ecco spuntare dal nulla una seconda Audi nera, ancor più potente della prima, che è stata vista sgommare in Vallesina con un carico di soldi e gioielli. Monta targhe rubate di una Citroen C3 e sfreccia a tutta velocità tra le province di Ancona e Macerata.

A bordo c’è una gang dell’est Europa, composta da almeno tre uomini, specializzati in furti in appartamento. Quando cala il buio, suonano al campanello e se nessuno risponde, entrano in azione. Con la tecnica del buco alla finestra, giovedì sera hanno svaligiato un’abitazione a Cingoli e tre a Filottrano. Il quinto colpo, a Chiaravalle, non è riuscito perché in casa c’erano i proprietari: quando hanno sentito il rumore dei vetri rotti, si sono affacciati e si sono trovati faccia a faccia con i banditi, saltati dal terrazzo e scappati via con l’Audi A6 dal motore potentissimo (3000 di cilindrata).